Caso studio · Ingresso nel mercato

Venditore brasiliano entrato nell'UE con successo

Un produttore di cosmetica di San Paolo voleva entrare nell'UE attraverso l'Italia. Abbiamo costruito l'architettura regolatoria — IVA, dogane, EPR, intermediario IOSS — in un singolo programma di 60 giorni.

SettoreCosmetica · Direct-to-consumer
RegioneBrasile → UE
Tempistica60 giorni

La sfida

Come venditore non-UE, il brand aveva bisogno sia della rappresentanza fiscale (obbligatoria) sia dei servizi di intermediario IOSS (la maggior parte dei provider rifiuta la solidarietà fiscale). Serviva anche compliance specifica per cosmetica — INCI, notifica CPNP — oltre al setup IVA standard. Le frizioni di fuso orario rendevano impraticabile il coordinamento multi-fornitore.

Il nostro approccio

  1. Settimana 1–2: registrazione IVA italiana sotto rappresentanza fiscale. Codice fiscale e mapping fiscale per fatturazione cross-border.
  2. Settimana 3–4: registrazione IOSS con Servix come intermediario designato. Solidarietà fiscale supportata dalla nostra fideiussione da €2M.
  3. Settimana 5–6: notifica CPNP tramite il nostro partner regolatorio; iscrizione EPR per imballaggi cosmetica in Italia e Francia.
  4. Settimana 7–8: integrazione spedizioniere doganale, revisione conformità etichette, primo lancio DTC su Shopify Italia.

Risultati

  • Lancio UE live al giorno 60.
  • IVA addebitata al checkout via IOSS — zero costi doganali a sorpresa per il cliente finale.
  • Tasso di conversione 3,4× superiore al pilot precedente in Germania senza IOSS.
  • Espansione in Francia, Spagna, Paesi Bassi entro 6 mesi sotto la stessa engagement di intermediario.

"Servix ha accettato il ruolo di intermediario IOSS quando nessun altro lo faceva. È stata la differenza tra lanciare e non lanciare in Europa."

— CEO, brand brasiliano cosmetica

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