- P.IVA italiana ottenuta in 5–10 giorni lavorativi
- Aperta sotto la nostra autorizzazione — nessun bisogno di un'entità locale
- Comprende l'iscrizione al portale SDI per fatturazione elettronica
- Iscrizione VIES per le operazioni intracomunitarie
- Onboarding bilingue (English / 中文 / Italiano)
Cosa registriamo, end-to-end
Una registrazione IVA in Italia non è un atto unico. Comprende l’attribuzione del Codice Fiscale, il rilascio della P.IVA, l’attivazione del canale SDI per la fatturazione elettronica e — per i venditori intracomunitari — l’iscrizione al VIES. Ogni passaggio ha la sua modulistica, il suo canale di trasmissione e i suoi tempi presso l’Agenzia delle Entrate.
Gestiamo tutti e quattro i passaggi in un unico progetto, ti diamo un numero di tracking da citare alle Autorità e ti confermiamo la P.IVA nel momento in cui viene pubblicata nel registro italiano.
A chi serve
Le aziende estere devono registrarsi all’IVA italiana quando:
- Superano le soglie UE one-stop-shop vendendo in Italia.
- Stoccano merce in un centro di adempimento italiano (Amazon FBA, 3PL).
- Emettono fatture verso clienti B2C italiani fuori dall’ambito OSS.
- Desiderano un numero di P.IVA per emettere fatture italiane conformi a clienti B2B.
Se sei un’azienda non-UE devi obbligatoriamente nominare un rappresentante fiscale. Le aziende UE possono optare anche per l’identificazione diretta — copriamo entrambi i percorsi.
Cosa ricevi
Al completamento ricevi: numero di P.IVA italiana, Codice Fiscale, credenziali SDI per inviare e ricevere fatture elettroniche, ricevuta di iscrizione VIES e una scheda riassuntiva da consegnare al tuo commercialista o al team KYC del tuo marketplace.
Aziende estere che superano le soglie IVA italiane, dropshipper che consolidano le operazioni UE in Italia, venditori marketplace che devono registrarsi prima di pubblicare su Amazon.it.
Una registrazione gestita da dottori commercialisti sotto fideiussione statale da €2M, non da un mero forwarder documentale. Apriamo, rappresentiamo, difendiamo.